Gino Sabatini Odoardi (1968, Pescara) vive e lavora a Pescara.

Dopo aver conseguito il diploma presso il Liceo Artistico di Pescara, studia Pittura all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Negli anni del Liceo conosce il lavoro di Ettore Spalletti, docente di Discipline pittoriche. Durante gli studi accademici, determinanti saranno gli incontri con Fabio Mauri, docente di Estetica (con il quale sarà performer in “Che cosa è il fascismo” nel 1997 alla Kunsthalle di Klagenfurt in Austria e successivamente assistente), Jannis Kounellis e Carmelo Bene a cui dedicherà la sua mostra personale dal titolo “A boccaperta” nel Giugno 2002 al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università “La Sapienza” di Roma. Lavorando a stretto contatto con un'industria specializzata nel trattamento dei materiali plastici, Sabatini Odoardi scopre la possibilità di congelare l'oggetto attraerso il riscaldamento, ossimoro degli ossimori approntandovi un meccanismo irreversibile che sottrae la cosa dal normale ciclo vitale - coincidente con il suo valore d'uso - e le attribuisce un valore simbolico, dunque di eternità.
Tra i vari premi: nel 1999 riceve da Alfred Pacquement (Centre George Pompidou) “Le prix des Jeunes Createurs” all’Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, il primo Premio nella sezione “Forma e Colore” istituito dall’Accademia di Belle Arti di Firenze, il riconoscimento “Premio Unione Latina” 2003 di Roma e la Menzione Speciale del “Premio Celeste” 2005 di San Gimignano.

GINO SABATINI ODOARDI

artista: Gino Sabatini Odoardi

download

Opere Disponibili
© 2003 OREDARIA TEMI E FORME DELL'ARTE SRL UNIPERSONALE