Giuseppe Uncini (Fabriano, 1929 - Trevi, 2008)

Giuseppe Uncini trasferisce a Roma nel 1953 dove in primis frequenta Mannucci, Burri, Afro, Capogrossi, Colla, Emilio Villa. E’ del ’57 il suo primo Cemento che realizza come oggetto autosignificante, diverso dalla pittura rappresentativa tradizionale. Nel ’58 conosce Schifano, Lo Savio, Festa e Angeli con i quali espone alla Galleria La Salita nella mostra “Roma ’60”.Tiene quindi la sua prima personale alla Galleria L’Attico di Roma, nel 1961, presentata da Enrico Crispolti. Nel 1962 insieme a Biggi, Carrino, Frascà, Pace, Santoro, costituisce il Gruppo Uno di Roma, che opera sino al 1967.

Sin dall’inizio il suo procedere arduo e sostenuto trova unanimi consensi, esponendo poi in prestigiose gallerie d’avanguardia, da Christian Stein a Torino, allo studio Marconi di Milano, alla Galleria Fumagalli di Bergamo con la quale inaugura uno stretto sodalizio a partire dal 1995. Moltissime le partecipazioni a mostre collettive in ambito nazionale ed internazionale. Più     volte presente alla Biennale di Venezia, nel 1966, 1984, 1989, riceve dall’Accademia dei Lincei il Premio Feltrinelli per la Scultura nel 1988, il 6th Henry Moore Grand Prix Exhibition dall’Hakone Open-Air Museum in Giappone nel 1989 e dall’Accademia Nazionale di San Luca il Premio Presidente della Repubblica nel 1995.

Presente nella mostra “Scultura del XX secolo” alla Fondazione Pomodoro a Milano nel 2001, tiene nello stesso anno la prima mostra personale retrospettiva in Germania allo Städtishe Kunsthalle di Mannheim. Altra grande retrospettiva, si attua al ZKM Zentrum für Kunst und Medientechnologie di Karlshrue nel 2008, al MART di Rovereto sino al marzo 2009 e infine alla Neue Galerie Gratz am Landesmuseums Joanneum
di Gratz.

Uncini si spegne improvvisamente nella sua casa-studio di Trevi all’alba del 31 marzo 2008.

GIUSEPPE UNCINI

artista: Giuseppe Uncini

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