“Non fate passare neanche un giorno senza tracciare una linea” diceva il mitico pittore greco Apelle, per sottolineare l’importanza del disegno come pratica quotidiana dell’artista. Una pratica condotta a livelli di eccellenza dai grandi maestri del Rinascimento, come Leonardo, Raffaello e Michelangelo, abilissimi disegnatori prima di essere pittori. Secondo Giorgio Vasari, il disegno è il padre delle tre arti, principio fondante e luogo generatore dei grandi capolavori di pittura, scultura e architettura.

Nell’arte della seconda metà del Ventesimo Secolo, il disegno si è trasformato, ed ha acquisito un’identità più articolata e complessa. Non più soltanto strumento di ricerca visiva, o esercizio quotidiano legato alla mimesi del reale, ha acquisito le caratteristiche di un linguaggio espressivo autonomo e svincolato dalla altre arti.  E’ diventato luogo della visione o frammento poetico, territorio delle idee e laboratorio del pensiero, scrittura interiore e spazio progettuale. Visione per gli artisti che esplorano e privilegiano la dimensione segnica dell’arte, dove il tratto diventa depositario di un vocabolario simbolico precedente all’opera, dal quale l’opera viene generata. Progetto per gli artisti che ritengono necessario fissare sulla carta l’evoluzione di un pensiero che conduce all’opera, frutto di un’attitudine  processuale che trova nella propria espressione una tappa fondamentale per la genesi dell’opera stessa.

Questa mostra intende analizzare questi due aspetti del disegno contemporaneo,che corrono autonomi e paralleli nell’arte italiana dagli anni sessanta ad oggi. Il disegno inteso come visione, praticato da artisti che privilegiano il lato poetico ed espressivo dell’opera, o il disegno inteso come progetto nell’operato di artisti di matrice concettuale, punto di partenza imprescindibile per una poetica legata alla dimensione mentale dell’opera. Ogni artista è rappresentato in mostra da un lavoro particolarmente significativo del suo rapporto personale col disegno, dichiarato dalle brevi interviste agli artisti, pubblicate nel catalogo della mostra, edito da Skira/Oredaria.

ARTISTI IN MOSTRA: Carla Accardi,  Domenico Bianchi, Alighiero Boetti, Enzo Cucchi, Jannis Kounellis,  Fabio Mauri, Mario Merz, Maurizio Mochetti, Nunzio, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Pino Pascali , Alfredo Pirri, Michelangelo Pistoletto,  Ettore Spalletti, Marco Tirelli e Gilberto Zorio

In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo, edizione SKIRA/OREDARIA.

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