Tutto lo spazio della galleria sarà “frammentato” in un percorso, dove dieci artisti di livello internazionale, sono stati invitati a rappresentare la propria “interiorità”, con un’opera o un intervento specifico. Lo spettatore dovrà addentrarsi nella mostra in diverse “stanze”, fisiche e mentali, trovando armadi dove nascondere i propri segreti, una chaise longue dove poter liberare memorie ataviche, o mobili dove lasciare i ricordi abbandonati. Forme morbide o specchi di colore che si accavalcano a forme geometriche, fino a raggiungere un tempio consacrato al proprio ego e una stanza di evidenti reminiscenze infantili. Così, in una società globalizzata, dove le particolarità individuali tendono ad amalgamarsi e a soccombere alla standardizzazione, si pretende di dar origine ad un “luogo”, ad una sorta di entourage, un “interior”, dove ognuno possa esprimere, e lottare, per la propria identità, attraverso una poetica personale, ma allo stesso tempo empatica.

In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo, edizione SKIRA/OREDARIA. Testo critico di Achille Bonito Oliva.

 

 

 

INTRODUZIONE

© 2003 OREDARIA TEMI E FORME DELL'ARTE SRL UNIPERSONALE